Controllo perdita refrigerante A/C



  • Se miscelata con R-134a, l'aria compressa produce vapori combustibili.
  • I vapori possono infiammarsi o esplodere causando gravi lesioni.
  • Non utilizzare mai aria compressa per controllare la pressione dell'equipaggiamento di manutenzione per R-134a né dell'impianto di condizionamento della vettura.





  • I vapori del refrigerante e del lubrificante dell'impianto di condizionamento possono irritare gli occhi, il naso e la gola.
  • Prestare attenzione quando si collegano i dispositivi per la manutenzione.
  • Non inalare il refrigerante o i vapori.



Usare soltanto apparecchiature di servizio per refrigerante HFC-134a (R-134a)

Se si verifica uno scarico accidentale dell'impianto, ventilare l'ambiente di lavoro prima di procedere con la manutenzione.

Non effettuare il controllo della pressione od il controllo di eventuali perdite utilizzando aria compressa, sugli strumenti per R-134a né sull'impianto di condizionamento d'aria della vettura.

E' possibile avere ulteriori informazioni relative alla sicurezza dai produttori di refrigeranti e lubrificanti.

1.Collegare una stazione di recupero/riciclaggio/caricamento refrigerante R-134a (A) alla porta di servizio alta pressione (B) e alla porta di servizio bassa pressione (C), come indicato, seguendo quanto riportato nel manuale fornito dalla casa produttrice.

 

2.Aprire la valvola dell'alta pressione per caricare l'impianto fino alla capacità indicata, chiudere la valvola di alimentazione e rimuovere i raccordi per il caricamento dell'impianto.

Selezionare le unità di misura adeguate alla propria stazione di caricamento refrigerante.
 
Capacità refrigerante: 
da 400 a 450 g 
da 0,40 a 0,45 kg 
 
 


3.Verificare che non ci siano perdite nell'impianto utilizzando un rilevatore perdite per refrigerante R-134a con un indice di precisione pari a 14 g per anno o anche più.

4.Se si rilevano perdite che richiedono l'apertura dell'impianto (per riparare o sostituire i tubi flessibili) scaricare completamente l'impianto.

5.Dopo aver verificato l'eventuale presenza di perdite ed averle riparate, evacuare l'impianto.